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Statuaria monumentale

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Nella città di Aosta sorgono diverse opere monumentali di carattere statuario, di sicuro interesse per il visitatore.

Fontane del Buthier e della Dora Baltea


DOVE SONO: in piazza Chanoux.

 

DESCRIZIONE: Le fontane in pietra con le personificazioni del Buthier e della Dora Baltea, i due corsi d'acqua alla cui confluenza sorge la città di Aosta, fanno parte dell'apparato decorativo che completa il complesso neoclassico dell’Hôtel de Ville (1838-42). L'autore è identificabile per ragioni stilistiche nello scultore Giuseppe Argenti (Viggiù, Varese 1810 - Novara 1876). 



Monumento al soldato valdostano

DOV’E’: in piazza Chanoux.

 

DESCRIZIONE: Il monumento, eretto nel 1924 in memoria dei Caduti valdostani della Prima Guerra mondiale, celebra simbolicamente le vittime di tutte le guerre. La statua di bronzo raffigura un Alpino combattente, mentre l'arco di trionfo in pietra e marmo include un bassorilievo in bronzo con il ritorno dei vincitori. È opera dello scultore piemontese Pietro Canonica (1869-1959); i versi incisi sul basamento sono del poeta Giosuè Carducci. 



Lapide ai caduti della prima guerra mondiale

DOV’E’: in piazza Chanoux, sotto i portici dell’Hôtel de Ville.

 

DESCRIZIONE: La lapide in bronzo, posata nel 1924, rappresenta una sinuosa Gloria alata che incorona simbolicamente d'alloro i caduti della Prima Guerra mondiale, possenti figure di ignudi avvolte dalle spire del fuoco. È opera dello scultore torinese Giovanni Riva (1890-1973).



Lapide al battaglione Aosta

DOV’E’: in piazza Chanoux, sotto i portici dell’Hôtel de Ville.

 

DESCRIZIONE: Il bassorilievo di bronzo con la Vittoria che consegna il suo vessillo a un Alpino commemora la Medaglia d'Oro al Valore Militare conferita al Battaglione Alpini "Aosta" per le eroiche azioni in cui si distinse sul Monte Vodice e sul Monte Solarolo nel corso della Prima Guerra mondiale. Fu realizzato nel 1924 dallo scultore torinese Giovanni Riva (1890-1973). 



Statua del dottor Laurent Cerise

DOV’E’: nei giardini pubblici, tra le vie Conseil des Commis e Ollietti.

 

DESCRIZIONE: Di origini valdostane, Cerise acquisì fama internazionale esercitando la professione medica a Parigi. La statua in marmo bianco di Carrara, opera dello scultore valsesiano Giovanni Giuseppe Albertoni (1806-1887), fu collocata nel 1872 sulla piazza di fronte all'ingresso dell'Hôtel de Ville, da dove venne in seguito rimossa per cedere il posto al monumento al Soldato Valdostano.



Statua di Vittorio Emanuele II di Savoia

DOV’E’: nei giardini pubblici, tra le vie Conseil des Commis e Ollietti.

 

DESCRIZIONE: La statua in bronzo del Roi chasseur, modellata dallo scultore piemontese Antonio Tortone, si erge al centro del giardino pubblico creato dall'Amministrazione comunale per abbellire la città e ospitare degnamente il monumento al primo sovrano d'Italia. La solenne inaugurazione avvenne domenica 4 luglio 1886, in occasione dei festeggiamenti per l'arrivo della ferrovia ad Aosta. 



Statua di Umberto I di Savoia

DOV’E’: nei giardini pubblici, in piazza Manzetti.

 

DESCRIZIONE: Il monumento, opera dello scultore torinese Edoardo Rubino (1871-1954), fu inaugurato il 1° settembre 1903. Il piedistallo in marmo bianco di Carrara reca il busto del sovrano e due bassorilievi con le rappresentazioni allegoriche della Lealtà e della Bontà. La grande aquila in bronzo, simbolo di Casa Savoia, colpita a morte nella lotta contro un serpente, allude al drammatico attentato in cui il re perse la vita nel 1900.



Statua di Sant’Anselmo

DOV’E’: in via Xavier de Maistre, nei pressi del Seminario.

 

DESCRIZIONE: Anselmo, arcivescovo di Canterbury, è incluso tra i Dottori della Chiesa come uno dei massimi teologi dell'Occidente. Il monumento fu realizzato in occasione dei festeggiamenti organizzati nel 1909 ad Aosta, città natale del santo, per celebrarne l'VIII centenario della morte. Autore della statua in bronzo è Arturo Stagliano (1867-1936), allievo del famoso scultore piemontese Leonardo Bistolfi.



Cenotafio “Tributo a Sant’Anselmo”

DOV’E’: in via Monsignor de Sales, nei pressi dell’ingresso laterale della Cattedrale.

 

DESCRIZIONE: L'altare-sepolcro, scolpito in marmo verde di Saint-Denis su un basamento di bronzo, è stato realizzato dall'artista britannico Stephen Cox (Bristol, 1946) in occasione delle celebrazioni per il IX centenario della morte di sant'Anselmo. Un'opera analoga è stata donata nel 2006 dalla Regione autonoma Valle d’Aosta alla cattedrale di Canterbury, dove Anselmo ricoprì dal 1093 al 1109 la carica di arcivescovo.



Statua del Père Laurent

DOV’E’: in corso Padre Lorenzo.

 

DESCRIZIONE: Il Rifugio dei Poveri fu eretto per dare asilo ai bisognosi e ai mendicanti dal Père Laurent, al secolo Pierre-Thomas Lachenal, che per più di vent'anni ricoprì la carica di Provinciale di Savoia dei frati minori cappuccini. La statua in bronzo del fondatore, inaugurata nel 1889, è opera del celebre scultore piemontese Leonardo Bistolfi (1859-1933).



Statua del Conte Crotti

DOV’E’: in via Xavier de Maistre.

 

DESCRIZIONE: Piemontese di nascita, il conte Crotti fu l'esponente più significativo del partito conservatore clericale in Valle d'Aosta. Il busto in marmo, opera dello scultore valsesiano Giovanni Giuseppe Albertoni (1806-1887), fu collocato nel 1873 sulla facciata della Maison Blanche, eretta dalla prevostura di Saint-Gilles di Verrès sul luogo dove sorgeva la torre romana de Pertuis.



La Croce di Calvino

DOV’E’: in via Croix de Ville

 

DESCRIZIONE: Sorse nel 1541, all'incrocio dei due principali assi viari della città, per celebrare la vittoria dell'ortodossia cattolica contro la penetrazione del protestantesimo in Valle d'Aosta, e fu più volte rinnovata. Nel 1841 fu ricostruita in un complesso stile neoegizio, con l'aggiunta di una fontana, dall'architecte de la Ville Filippo Gayo, che pochi anni dopo progettò la facciata neoclassica della cattedrale di Aosta.



Statue dei due Cesari

DOVE SONO: nei giardini pubblici, tra le vie Conseil des Commis e Ollietti.

 

DESCRIZIONE: Le due statue sono copie in bronzo dei celebri originali romani in marmo, il Giulio Cesare dei Musei Capitolini e l'Augusto di Prima Porta, o Augusto loricato, dei Musei Vaticani. Inaugurate nel 1938, furono donate da Benito Mussolini alla Città di Aosta, così come ad altre città italiane di origine romana. 
 

 

La lupa capitolina

DOV’E’: in piazza della Repubblica.

 

DESCRIZIONE: Copia del celebre bronzo di origine medievale conservato nei Musei Capitolini di Roma, tradizionalmente considerato uno dei simboli della romanità.  

 

Il monumento fu inaugurato nel 1939 assieme alla Casa Littoria di fronte alla quale si innalza, opera dell'architetto Giuseppe Momo.

 

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